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mercoledì 9 febbraio 2011

News - Dive in menopausa



Le dive di tutto il mondo possono rivendicare il loro diritto alla menopausa. E' successo in Italia con la veterana "mamma" d'Italia, Stefania Sandrelli e ora anche in Spagna con Carmen Maura. Carmen infatti ha appena lanciato con una notissima azienda, uno yogurt studiato per dare un maggior apporto di calcio alle donne in menopausa.



lunedì 7 febbraio 2011

Microsolchi n. 11

Faust’O – “Poco zucchero” – 1979 Cgd/Ascolto

“Un pacchetto di Kleenex e maiali in lamé…sempre mediando con gente più vecchia di me… vecchie ragazze coi seni scoperti perché?...ruvidi giochi di gente per bene a metà…stupida gente che crede nell’ambiguità… sempre qualcuno che fugge , ma solo a metà”.
Ma cos’è? Un pezzo di Marco Travaglio sui fatti “da basso impero” dei nostri governanti, nel febbraio del 2011? No, è un estratto da “Kleenex”, è il 1979 e l’autore è il Sig. Fausto Rossi, in arte Faust’O.
Di fronte a certi capolavori, sospendo il mio motto “Fuck mp3!”, anche perché, in questo caso,  è l’unico modo per recuperarlo (Grazie al Sig. Coldtears http://thecoldtears.blogspot.com/ che l’ha messo a disposizione su http://www.megaupload.com/?d=WXW0DP4M), a meno che non lo si voglia comprare su ebay a prezzi da strozzinaggio o avere la solita botta di culo e trovarlo a 9 euro al mercato dell’usato.
Attualmente, della produzione discografica di fine settanta-inizio anni ottanta di questo straordinario artista, esiste solo una raccolta in economica “Le più belle canzoni di”, come per Wilma Goich!, che è sempre meglio di un pugno in un occhio, ma è troppo poco, non si può andare avanti a raccolte, dai!
“Poco zucchero”sono 8 brani di grande pop d’avanguardia, per un totale di 32 minuti di libertà assoluta, sotto la direzione di Alberto Radius.

Ed è proprio la chitarra di Radius che dà quel valore aggiunto a mo’ di ciliegina sulla torta: funky in “Cosa rimane” e “Oh,Oh,Oh”,  in distorsione nell’assolo di “in tua assenza” ed usata come metronomo nel brano  “Funerale a Praga”.
Tutto questo su tastiere moog (sempre in “Funerale a Praga”), organo farfisa (ne “il lungo addio”), casio sax (in “attori malinconici”); insomma tutta roba avveniristica nel 1979, ecco perché musicalmente, ancora oggi, non teme confronti con le produzioni attuali.
Naturalmente non avendo le classiche note di copertina, perché non c’è neanche la copertina (ritorno al Fuck mp3!), questi sono gli strumenti che ho riconosciuto, fidatevi!,  perchè come diceva Jannacci, nella vita “ci vuole orecchio!”.
Se poi aggiungiamo la voce tagliente del sig. Rossi ed i suoi testi anarchici, il capolavoro è servito.
Ah dimenticavo, ad ottobre dell’anno scorso, Faust’O ha fatto un concerto alla Casa 139 di Via Ripamonti, qualcuno l’ha visto? chissà come sarà oggi? Andrò a curiosare su You Tube.
E come sempre è stato un piacere” Un saluto a tutti! Ciaooo Mauro

Jamie Hewlett

Jamie Hewlett è tra i fumettisti forse quello che più di tutti è riuscito a diventare una star. Dopo il suo primo grande successo "Tank Girl" che divenne un fenomeno in Inghilterra, ci fu per Jamie un momento di oblio dopo il fiasco del film tratto dal fumetto che l'aveva reso celebre. Il grande ritorno arriva con l'amico Damon Albarn, ex leader dei Blur. I due annoiandosi mentre guardavano Mtv decisero di realizzare il primo gruppo virtuale: i Gorillaz. Il gruppo ha venduto milioni di dischi, ha vinto numerosi premi tra cui gli Mtv Awards, GQ Award, l'Ivor Novello Award ecc...



Il successo di Jamie l'ha portato ad avere una personale al Design Museum a Londra, il premio come miglior designer dell'anno, incarico di realizzare il Kabaret's Prophecy uno dei locali più cool di Londra e malgrado questo quando passa su un red carpet capita che ancora pochi lo riconoscano... triste sorte del fumettista.

Model - Robert Perovich


La sua prima apparizione risale ad uno spot per Huho Boss. Un ragazzetto scafato lanciava delle carte da gioco e modicchiava un corpo femminile. Dopo qualche anno l'abbiamo visto tornare grazie a Jean Paul Gaultier per il profumo Le Male. Lo spot è molto Gaultieriano, marinai e alcove.

venerdì 4 febbraio 2011

Fumetto - Beat Magazine

In uscita il nuovo numero di Beat Magazine dove compare l'intervista che ho fatto a Sonia Bergamasco e il fumetto che ho realizzato per lei.

mercoledì 2 febbraio 2011

Fumetto - Alessandro Fullin

Esce oggi il nuovo numero di Lui Magazine. Questo mese oltre alla striscia sul film "Hereafter", ci sarà anche una mia intervista ad Alessandro Fullin e una pagina a fumetti che ho disegnato su di lui, ispirandomi al suo spettacolo "Chi ha ucciso Oscar Wilde?"



Meno carne. Si può!

Da quattro mesi sono tornato ad essere attento alle mie scelte alimentari. Non è necessarrio consumare carne in continazione e soprattutto ci sono tante alternative più digeribili e dietetiche.
E' molto divertente andare al banco della verdura e pensare come impiegare in modo originale gli ortaggi in cucina. Consiglio due ricette:

1) Ragut di melanzane (facile; tempo 20 min; 4 persone).
Sbucciate due melanzane, tagliatele a fette di 1cm e sbollentatele in acqua salata per 10 minuti.
Scolate le melanzane e sminuzzatele.
Sofreiggete due fettine sottili di cipolla in olio d'oliva, aggingete dopo un minuto due lattine di pomodori a pezzettoni e le melanzane sminuzzate, a piacere sale o un dado vegetale. Fate rapprendere il sugo a fuoco vivace per 10 minuti, girandolo spesso.
Mettete a bollire l'acqua e lessare 80 grammi di pasta a persona; scolate e servite col sugo.




2) Scaloppine di soia (facile; tempo 20 min; 4 persone).
Mettete a bagno le bistecche di soia per dieci minuti, due o tre pezzi a testa.
Spremete un limone; asciugate facendo un po' di pressione le bistecche con della carta assorbente, scolerà un pò dell'acqua in eccesso; Infarinate le fettine e dopo aver sciolto una noce di burro e un cucchiaio d'olio in padella mettetele a cuocere. Dopo averle lievemente arrostite per un minuto su ogni lato, aggiungete il succo di limone e un dado vegetale. Lasciate rapprendere il limone e impiattatele.