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mercoledì 30 novembre 2011

Maternità programmata. Torino Film Festival

www.torinofilmfest.org


Nell'ultimo film delle sorelle Coulin presentato ieri al Torino Film Festival, ma prima al festival di Cannes, le "17 ragazze" della pellicola decidono di avere contemporaneamente un figlio. La storia straordinaria è vera, è avvenuta in una cittadina del Massachusetts qualche anno fa. Il tutto è partito da una ragazza che rimasta incinta, in un momento di euforia collettiva riesce a convincere le compagne di scuola della validità della scelta di avere un figlio in giovane età.
Da non fraintendere. Il film non è una storia antiabortista, bensì una provocazione contro il sistema. La natura e la spontaneità che reclamano il proprio posto in una società che pone soltanto divieti. La scelta è rivoluzionaria e potrebbe essere la scintilla di qualcosa di grande.

martedì 29 novembre 2011

La Buca di San Vicenzo - Milano

 

La Buca di San Vincenzo
Via San Vincenzo 15, Milano (MI) •

22:00 - 01:00• SCONTO STUDENTI MARTEDI SERA Birra
Euro, Chupito Euro, Cocktail Euro
OGNI MARTEDI' SERA "ACID ROCK DJ SET" Con DJ Nokturnal 4 those who don’t fit in, on any given tuesday @ La Buca di San Vincenzo ---- Golden Years, Future Legends, Plastic Souls and eXplosive Contaminations... Il meglio dell'alternative rock e electro pop degli ultimi anni senza dimenticare i classici imprescindibili e con un occhio di riguardo per le novità più interessanti che non sentirete mai in radio... Featuring the best music by
UNKLE – NEW ORDER – DAVID BOWIE – THE CURE – YEAH YEAH YEAHS – TV ON THE RADIO – METRONOMY – FLORRIE – SOUND OF ARROWS - AIR – BASEMENT JAXX – GUS GUS – CRYSTAL CASTLES – BLACK REBEL MOTORCYCLE CLUB – CROOKERS – BJÖRK – ADELE – BURIAL – ROISÍN MURPHY – BAT FOR LASHES – ROYKSÖPP – THE SMITHS – THE STROKES – KATE BUSH – GORILLAZ – PJ HARVEY – RADIOHEAD – QUEENS OF THE STONE AGE – HOLE – NIRVANA – FOO FIGHTERS – THEM CROOKED VULTURES – LED ZEPPELIN – EDITORS – SIOUXSIE AND THE BANSHEES – PLACEBO – GARBAGE – MADONNA – MASSIVE ATTACK – DEPECHE MODE – CHEMICAL BROTHERS – BLUR – LADYTRON – MUSE – IAMX – DEATH IN VEGAS – I BREAK HORSES - ZOLA JESUS - ROBYN – ZOMBIE – SMASHING PUMPKINS – CRANES – SCISSOR SISTERS – FEVER RAY – CYNDI LAUPER – STEVIE NICKS – THE BEATLES – ROXY MUSIC – DEAD CAN DANCE – HURTS – QUEEN – EURYTHMICS – ANNIE LENNOX – LADY GAGA – GOLDFRAPP – MOLOKO –


TRICKY – PORTISHEAD – SKUNK ANANSIE – MARILYN MANSON – NINE INCH NAILS – COCTEAU TWINS – ROLLING STONES – U2 – PRINCE – PETER GABRIEL – DEEP FOREST – PRODIGY – ORBITAL – UNDERWORLD – GOLDIE – WILLIAM ORBIT – NICK CAVE – CAT POWER – JEFF BUCKLEY – JIMI HENDRIX – JANELLE MONAE – OUTKAST – JOY DIVISION – KING CRIMSON – NICK DRAKE – JONI MITCHELL – LAMB – LOU REED – VELVET UNDERGROUND – PAUL WELLER – PEACHES – KELIS – TORI AMOS – T-REX – THE KILLERS – MGMT – DURAN DURAN – STYLE OF EYE – WHITE STRIPES – SLOWDIVE – CURVE – FLORENCE + THE MACHINE – THE FEELING – BECK – OH LAND – DIAGRAM OF THE HEART – MIRWAIS – THE ORB – PINK FLOYD – BRIAN ENO – IGGY POP & THE STOOGES – ARCADE FIRE – INTERPOL – LIARS – VERVE – MY BLOODY VALENTINE
do U like my ACID rock?

Maria Mochnacz

Ieri ho ritirato la foto di Maria Mochnacz allo Spazio Photographia di viale Lazio. La foto è arrivata da dal Regno Unito settimana scorsa e ora è a casa.

Della fotografia, usata per la copertina di "Rid of me" di PJ Harvey, Maria dice:
This is the cover of “rid of me” pollys first album for island records.when I took this image to the record company & said this is what we want to use for the cover they said great,dont worry we can clean up the muck on the wall,the drips & the plant & I had to say,no – its supposed to be like that – its part of the picture.it was taken in pitch black in my bathroom with a flash i remember my housemate Mark who I shared with at the time banging on the bathroom door while we were in there & i was shouting back “fuck off, we’re making art” – in a friendly manner,of course.

LOW – Magazzini generali – 28 novembre 2011


Concerto di nicchia ieri sera ai Magazzini Generali. E chiamala nicchia! Il locale è stracolmo, tanto che entro, mentre sta suonando il gruppo spalla, e già il budello dei Magazzini è pieno fino al bar. Un tizio vicino a me dice: “Oh finalmente! Che bella questa Milano”. Non è per fare gli snob, anzi proprio questa sera di hypsters ventenni in divisa da alternativi non ce n’è proprio, anzi si vede un sacco di gente tranquilla (che lavorava, come diceva Celentano), tutti accorsi per vedere e soprattutto ascoltare i LOW. Sembra incredibile il potere della musica, ma questi tre musicisti, da Duluth Minnesotha, nel giro di vent’anni sono riusciti a costruirsi la loro nicchia, il loro zoccolo duro, il loro genere. Loro sono i massimi rappresentanti (e dico massimi perché, per mia ignoranza, ammetto di  non conoscere altri gruppi che fanno questo genere, forse un po’ i Cowboy junkies) dello “slow-core”. E’ un genere estremo al contrario, invece di spingere sulle accelerazioni ritmiche, loro cercano di rallentare il ritmo il più possibile, invece di spingere sui volumi, loro tendono ad andare verso il silenzio. E’ possibile tutto questo nel rock? Si, perché tutto si basa sul peso specifico di ciò che i tre suonano: quelle tre note, ma quelle giuste però, quelle distorsioni della chitarra, ma perfette per creare pathos, le linee di basso minimali fatte di note così gravi e profonde da arrivare al centro della terra, appunto al “core”(da leggersi non alla napoletana, mi raccomando!) ed in questa splendida atmosfera la voce femminile di Mimi Parker che oltre a suonare la batteria in piedi, come Maureen dei Velvet Underground, ha una voce tipo Ginevra di Marco e già si capisce tutto. L’altro membro cantante e chitarrista è Alan Sparawk che ha una voce più da rocker e quando non duetta con Mimi, canta i pezzi più incisivi.
Curiosità: verso la metà del secondo brano si è sentito un bicchiere di plastica cadere, anche questo è possibile ad un concerto dei LOW.
Voto: Intenso e toccante, da vedere se vi capita.
Se non avete niente dei LOW consiglio “Things we lost in fire” album del 2001 prodotto e registrato da sua maestà Steve Albini.
E come sempre è stato un piacere, il Vostro Mauro.

lunedì 28 novembre 2011

Macrileo su Hestetika - Intervista a Dong-Ping Wong di +Pool

"Take me to the river"
di Macrileo

Diversamente dal pezzo di Al Green, reso celebre dai Talking Heads, i newyorkesi ora avranno un motivo divertente per andare al fiume. +Pool (si legge Plus Pool), un team di architetti statunitensi ha proposto di realizzare una serie di piscine pubbliche galleggianti sull’ Hudson. Il gruppo +Pool è nato dal sogno di Dong-Ping Wong, Archie Lee Coates IV and Jeffrey Franklin di rendere New York nel periodo estivo una località balneare, senza dover andare negli Hamptons.

Ho chiesto a Dong-Ping Wong di com’è nato +Pool.

M: Cosa vi ha spinti a lavorare su questo progetto?
DPW: Sembrava proprio una buona idea.  Abbiamo cominciato nell’estate del 2010 e il progetto a cominciato lentamente a crescere.

M: Chi collabora al progetto +Pool?
DPW: Tutte le persone coinvolte sono entrate in contatto con noi attraverso la campagna per la raccolta fondi “Kick starter” che è partita in giugno. N.d.r. Sul sito http://pluspool.org/ sono elencati tutti i donatori  (sono davvero tanti), divisi in base alla generosità delle loro donazioni.


Da Hestetika, in uscita a Dicembre.

She's coming...

Sto andando a ritirare la foto di Maria Mochnacz allo spazio Photographia.

Food - Mauro Uliassi

Ristorante Uliassi Banchina di Levante, 6 _ 60019 Senigallia (AN).
Presentazioni curatissime, opere d'arte.