Cheyenne, una rock star di altri tempi, vive in un limbo. Legato ad un glorioso passato teme il confronto con la realtà e vive in una condizione di immaturità emotiva perpetua. Il successo si è trasformato in una prigione e malgrado qualche “visita” dal Mondo reale, il distacco dalla realtà è diventato un peso insostenibile per Cheyenne. Schiacciato da una vita di confort superflui, la vita di Cheyenne subisce una forte scossa quando il padre muore. L’evento gli ricorda che il tempo passa inesorabilmente. La costatazione di non aver conosciuto il genitore, lo costringe ad intraprendere un viaggio nel vano tentativo di placare il dolore causato dalla perdita. La storia è alleggerita da una strepitosa colonna sonora ad opera di David Byrne e dagli comici episodi in cui Cheyenne si confronta con il resto del Mondo cercando di creare un contatto. Interpretazioni a vostra scelta, il tema della paura di crescere e il rifiuto delle responsabilità tocca tutti…
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lunedì 14 novembre 2011
domenica 2 ottobre 2011
Sorrentino e Penn... e i Talking Heads
Nel nuovo film di Sorrentino, Sean Penn è una ex rock star che si rifà al look di Robert Smith e musicalmente interpreta le musiche scritte per Sorrentino da David Byrne. Il manifesto di "This must be the place" mi aveva fatto pensare a qualcosa di totalmente diverso, Sean Penn sembra una trans. Sarebbe stato divertente, magari un'altra volta... Comunque anche la storia di Sorrentino è interessante e con la collaborazione di due grandi come Penn, conosciuto da Sorrentino al Festival di Cannes all'epoca de "Il Divo", e Devid Byrne per la consulenza musicale e la colonna sonora, mi aspetto qualcosa di buono.
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