Dopo anni sono riuscito a trovare una copia di
"Notorious" un libro fotografico che raccoglie i migliori scatti di
Herb Ritts. Ricordo che quando uscì nelle librerie, negli anni '90, lo
sfogliavo incessantemente, giorno dopo giorno. Avevo memorizzato la sequenza
delle immagini. Herb è stato una delle illustri vittime dell'HIV, con lui in
pochi anni scomparvero Keith Haring, Robert Mapplethorpe, i miei miti di
giovane studente dell'Istituto d'Arte. A distanza di anni gli scatti di Herb
sono ancora meravigliosi; qualcuno potrebbe trovare i ritratti di
"Notorious" molto patinati, da rivista di moda, io li trovo invece
documenti di un mondo scomparso, che hanno mantenuto inalterato il loro fascino
tipico dell'estetismo anni '90, che ha ceduto il posto a punti di vista più
allucinati o semplicemente brutali. Herb Ritts è quasi uno scultore
Neoclassico, nella migliore delle accezioni del termine.
Visualizzazioni totali
Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post
domenica 6 gennaio 2013
Libri: Annie Leobovitz- At work
Sempre nel tentativo di recuperare momenti fondamentali
della mia crescita, ho comprato "Annie Leobovitz- At work". Il libro
è una raccolta dei migliori scatti di Annie e di aneddoti succosissimi, inoltre
tra le pagine sono riportati alcuni consigli per fotografi che vogliano
capire l'approccio di questo mostro sacro. Ancora minorenne fu scelta da
"Rolling Stone" solo per il fatto che grazie alla sua giovane età,
permetteva alla rivista di risparmiare sul costo dei biglietti aerei. In uno
dei suoi primi servizi riuscì a scattare una foto a John Lennon che finì sulla
copertina di "Rolling Stone" sorprendendolo mentre la fissava
armeggiare con le sue macchine fotografiche.
martedì 30 ottobre 2012
lunedì 22 ottobre 2012
Zadie Smith "On Beauty"
Purtroppo non è ancora stato tradotto in italiano, quindi mi tocca fare un certo sforzo, ma vale la pena. Zadie omaggia E.M. Forster con questo romanzo familiare. Le famiglie in questione sono due. La prima vive a Boston, il padre è un docente universitario bianco che ha sposato una donna di colore e ha avuto tre figli. La seconda famiglia viene è originaria delle Antille e dopo un periodo a Londra si trasferisce a Boston.
I due padri, entrambi insegnanti nella stessa università, sono in contrasto per il loro diverso punto di vista sull'arte. Le madri si avvicinano malgrado il conflitto dei mariti. I figli cercano risposte...
I due padri, entrambi insegnanti nella stessa università, sono in contrasto per il loro diverso punto di vista sull'arte. Le madri si avvicinano malgrado il conflitto dei mariti. I figli cercano risposte...
lunedì 8 ottobre 2012
Avvistamenti metropolitani - Massimiliano Verga
Passeggiando vicino a Piazza Grandi ho incrociato due volte lo scrittore di "Zigulì" Massimiliano Verga. Qualche mese fa durante la promozione del suo libro ho avuto modo di conoscere la sua storia. Padre di un bambino con gravi disabilità, in "Zigulì", Verga ha messo a nudo le diverse emozioni che si provano ogni giorno, nel difficile impegno di crescere un figlio "diverso".
giovedì 27 settembre 2012
Joe R. Lansdale
Ho conosciuto Joe R. Lansdale grazie a questo racconto. Il titolo si riferisce ad un documentario che uno dei protagonisti vede sul corteggiamento sessuale degli orsi. Animali forti e selvaggi, che mostrano una "sensibilità" impensabile. Un pò come i due protagonisti, Hap e Leonard. I due sono amici di lunga data, tipi tosti anche se apparentemente molto diversi, hanno in comune un coraggio inumano, e un incauto senso della giustiza che spesso li mette nei guai. Hap è un poliziotto, bianco sempre a rischio di sospensione per la sua condotta; Leonard è un omone gay di colore. In questa avventura i due amici fanno un viaggio alla ricerca di una ex fidanzata di Hap, che senza pensare alle conseguenze ha deciso di indagare sulla morte di un uomo di colore in uno stato tra i più razzisti degli Stati Uniti, il Texas.
martedì 11 settembre 2012
Arredo Casa Disperatamente
Paola Marella è tutto meno che disperata. Le sue trasmissioni televisive sono oggetto di culto. Le sue frasi vengono citate con devozione dai suoi fans. Ho tra le mani il libro tratto dalle trasmissioni tv e non vedo l'ora di leggerlo. La mia formazione mi porterà a cercare qualche difetto e a scherzare su qualche consiglio, ma mi giustifico dicendo che il mio interesse parte da un'innegabile ammirazione e un pizzico d'invidia per una donna che proponendo un appartamento da due milioni di euro a una persona che voleva spenderne uno, riesce a dire frasi del tipo: "abbiamo un pò sforato col budget... ma sicuramente questo appartamento soddisfa sicuramente le vostre richieste".
lunedì 19 dicembre 2011
Jean Paul Goude
Finalmente l'intera opera di Jean Paul Goude raccolta in un'unica pubblicazione. Il libro non è altro che il catalogo della mostra di Parigi (aperta fino a Marzo 2012). Un genio visionario e le sue creazioni a partire da Grace Jones alla parata che concepì nel 1989 per i 200 anni dalla Rivoluzione Francese; dalle campagne pubblicitarie per Chanel ai più originali servizi di moda.
giovedì 21 luglio 2011
Jonas Jonasson - Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
mercoledì 15 giugno 2011
venerdì 25 marzo 2011
Libri – “L’ultimo dei Mohicani” – Maurizio Blatto – ed. Castelvecchi
Ah quando c’erano i negozi di dischi! Quelli eran giorni, si. Quando ancora si sentiva dire: “Che c’hai l’ultimo di…” Adesso, salvo rarissime eccezioni, a chi lo dici? Ad uno scaffale del megastore? Di queste rarissime eccezioni, e di una in particolare che si chiama “Backdoor”, parla questo libro spassosissimo (soprattutto per noi “musicomaniacs”). Se vogliamo, è un po’ la risposta italiana ad “Alta fedeltà” di Nick Hornby (altro caposaldo sui tick e le ossessioni dei musicofili che frequentano i negozi di dischi). Anche se le manie del “dipendente da vinile” o “vinyl addict” sono universali, qui c’è proprio tutta la nostra realtà tipicamente italiana. Da manuale il cosidetto “Frocio Reale” (tranquilli l’autore non è omofobo, ma bisogna chiamare le cose con il proprio nome) che commenta : “Neanche quando è lontana dal ciclo, Mina riesce a cantare come la Patty ”.
Da leggere assolutamente. E come sempre è stato un piacere, Ciaoooo Mauro.
venerdì 4 marzo 2011
Eventi - Ascanio Celestini
Stasera alla fnac c'è Ascanio Celestini che presenta il suo nuovo libro : Io cammino in fila indiana/Einaudi.
L'ho rivisto in repplica dalla Bignardi mentre leggeva un racconto, quello dell'uomo fotocopia. In sintesi parla di quel tipo di persona che piuttosto di uscire dal coro e far valere un punto di vista originale, aderisce ad ogni stimolo prodotto dal "sistema". E quindi si conforma, cerca di volare basso e accetta di perdersi nel pettegolezzo, nel fatto di cronaca nera.
lunedì 10 gennaio 2011
Libri - Tiziano Scarpa
Ho comprato la nuova smemoranda per il 2011. Ho trovato un racconto del Premio Strega 2009, Tiziano Scarpa. Il titolo "Come ho preso lo scolo". Il racconto breve, già pubblicato sulla rivista "medica" OK, parla dell'esperienza personale dell'autore relativamente al suo contagio, avvenuto qualche anno fa. Scarpa è sempre divertente e ciò che mi piace del suo modo di scrivere è l'uso di un linguaggio tipico di una persona "visiva". Lessi "Gli occhi sulla graticola" e da allora mi invaghii di lui. "Venezia è un pesce" una guida che partendo dalla riflessione di come la città lagunare assomigli nella sua sagoma a quella di un pesce, descrive ad un ipotetico viaggiatore la città con la perizia e l'amore di chi ci ha vissuto.
Sto leggendo "Cosa voglio da te" una serie di racconti brevi sulle tante forme di amore di coppia che la fantasia dell'autore ha saputo partorire. Certo perchè anche gli uomini partoriscono, anche se palloni da rugby.
macrileo
Sto leggendo "Cosa voglio da te" una serie di racconti brevi sulle tante forme di amore di coppia che la fantasia dell'autore ha saputo partorire. Certo perchè anche gli uomini partoriscono, anche se palloni da rugby.
macrileo
martedì 14 dicembre 2010
martedì 23 novembre 2010
Libro - Gianluca Meis
Gaytags Gianluca Meis
È iniziato tutto col grido dell’infermiera: “è un maschietto”! E ancor prima di lasciare la sala parto il nostro colore era l’azzurro: un solo colore? Noi…che saremmo impazziti da grandi di fronte a 500 tonalità differenti tra cui scegliere la carta da parati del salotto? Ma via, avreste potuto almeno farci scegliere tra qualche tonalità di blu differente!
Gianluca Meis: vive e lavora a Padova dove si è laureato in psicologia. Ha fondato con un amico la compagnia teatrale “Drunk Queens" per la quale scrive, recita, dirige e cura i contenuti editoriali del sito www.drunkqueens.it
venerdì 5 novembre 2010
Icone - Jon Waters
Ho letto su Attitude l'intervista a John Waters per l'uscita di "Role Models" la sua biografia. Sulla rivista THE/END.MAGAZINE c'è un'altra intervista molto più lunga e interessante in cui si spiega che il libro è una narrazione delle vicende personali e non del regista, raccontate attraverso il suo rapporto con altre persone, per l'appunto i suoi role models. Da avere.
giovedì 4 novembre 2010
Design - Keith Haring
Da quest'estate grazie a Mauro, sono ricaduto nell'ossessione per Keith Haring. Ad agosto mi sono letto i diari. A differenza delle memorie di Warhol, quelle di Keith sono molto più focalizzate sul suo lavoro. Capita che si trovino accenni a personaggi della scena pop, come Madonna o Grace Jones, oppure a grandi maestri come Ginsberg o Burroughs, ma questi, sono citati solo perchè erano persone a diretto contatto con Keith e spesso coinvolte nel suo lavoro.
Keith era un bambino illuminato. Si dava generosamente agli altri conscio del fatto che tutti siamo parte di un'unica cosa. Non c'era confine tra Keith e il mondo, era persino entusiasta di trovare nei Paesi più lontani delle riproduzioni dei suoi lavori non autorizzate.
Ora ho trovato un volume piuttosto raro alla Hoepli, si tratta di "Keith Haring" della Rizzoli di New York. Ogni sera me lo guardo prima di dormire, non mi ha ancora stancato.
Spero che stavolta non esagerino con la mercificazione della sua opera, ho già visto scarpe di Tommy Hilfiger e oggetti per la casa...
Keith era un bambino illuminato. Si dava generosamente agli altri conscio del fatto che tutti siamo parte di un'unica cosa. Non c'era confine tra Keith e il mondo, era persino entusiasta di trovare nei Paesi più lontani delle riproduzioni dei suoi lavori non autorizzate.
Ora ho trovato un volume piuttosto raro alla Hoepli, si tratta di "Keith Haring" della Rizzoli di New York. Ogni sera me lo guardo prima di dormire, non mi ha ancora stancato.
Spero che stavolta non esagerino con la mercificazione della sua opera, ho già visto scarpe di Tommy Hilfiger e oggetti per la casa...
Etichette:
Design,
Grace Jones,
Keith Haring,
Libri,
Polaroid
Iscriviti a:
Post (Atom)
















