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lunedì 21 gennaio 2013
Film - Vita di Pi di Ang Lee
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mercoledì 21 novembre 2012
Moonrise Kingdom - Film
martedì 30 ottobre 2012
"Io e te" di Bernardo Bertolucci
“Io e te” – regia di Bernardo Bertolucci - 2012
Ho visto il nuovo film di Bertolucci venerdi scorso e, col senno di poi, devo ammettere che mi è piaciuto. A prima vista è spiazzante: ci si trova di fronte ad un film che parla di una situazione “limite” come il rinchiudersi volontariamente in una cantina, ed ha come protagonista questo ragazzo, Lorenzo, un adolescente che sembra patire molto più dei suoi coeatanei il male di vivere della sua età. Egli sta bene da solo e per lui qualsiasi occasione di socializzazione diventa sofferenza; Lorenzo ha una fortissima personalità (lo sguardo richiama quello del personaggio di Alex di Arancia Meccanica) e caratterialmente, col passare degli anni, si è auto-creato una corazza impenetrabile che lo fa assomigliare ad un alieno in mezzo al genere umano.
Sentendo l’intervista di Bertolucci a Radiopopolare, il regista dice che si tratta di un film sulla “claustrofilia” (cioè sull’amore-piacere del rinchiudersi in un luogo o in se stessi ). Tutto si svolge, infatti, all’interno della cantina in cui il ragazzo ha deciso di vivere per una settimana, isolandosi da tutto il mondo, e facendo credere alla mamma di essere partito coi suoi compagni per la settimana bianca.
Il suo isolamento viene interrotto però dall’irrompere della sorellastra , Olivia, tossicodipendente in cerca di un posto dove stare per superare il periodo di astinenza dalla droga.
Tema centrale del film si rivela, quindi, essere anche il mutamento del rapporto fra i due fratelli: dal reciproco atteggiamento di sopportazione, l’uno nei confronti dell’altra, alla riscoperta di un fortissimo legame di sangue che li renderà davvero uniti e complici. Il tutto culmina nella scena del ballo, quando i due fratelli, che si sentono soli al mondo, si abbracciano e ballano sulle note di “Ragazzo solo, Ragazza sola” con un David Bowie che canta in italiano la versione di “Space Oddity” riscritta da Mogol.
Ha ragione Bertolucci quando dice, nell’intervista a Radiopopolare di qualche giorno fa, che “con la musica si possono raccontare più cose e in modo più autentico di quanto si possa fare con le parole o con le immagini”.
Infatti il testo di Mogol, francamente più adatto a Mal che a David Bowie, non c’entra niente con quello originale, ma in quel contesto, con Olivia che canta le parole abbracciata al fratello, diventa qualcosa di veramente autentico e struggente.
Bertolucci ha detto di avere scelto quella versione, cantata in italiano, perché è quella che ascoltava quando nell’83 si trovava ad Hollywood in cerca di un contratto e girava tutto il giorno per le strade di Los Angeles su una decappottabile mettendo su la cassetta con quel pezzo. Quel periodo, dice, fu per lui disastroso, in quanto non riuscì a trovare nessuno che gli facesse fare un film, ma gli è servito, dopo trent’anni, per trovare la canzone giusta.
Commento finale: Film da vedere, con un Bertolucci a mio parere insolito.
Ciao a tutti, Mauro.
venerdì 12 ottobre 2012
lunedì 3 settembre 2012
venerdì 31 agosto 2012
Festival di Venezia - Shia LaBeouf
Dopo l'annuncio del film-hot con Lars Von Trier, Shia LaBeouf sembra il nuovo caso Fassbender. Da poco l’abbiamo visto nel video d’autore dei Sigur Ros. Gruppo amato dagli intenditori e non dalle masse. Shia arriva a Venezia con il film di Robert Redford con un cast stellare dove compaiono Susan Sarandon, Julie Christie, Stanley Tucci e Nick Nolte. Da poco ha dichiarato di voler intraprendere una carriera “indipendente” e oggi compare sulla copertina di L’Uomo Vogue, da manuale.
mercoledì 22 agosto 2012
Film - Holy Motors
venerdì 20 luglio 2012
giovedì 31 maggio 2012
Cosmopolis - Cronenberg
L'ex vampiro diventa un mostro della finanza senza compassione e senza regole. Un "alieno" prigioniero di un gioco al massacro che non risparmia nessuno. Cronenberg riesce a dire cose molto deprimenti trasfigurandole grazie ad una veste visionaria che ce le fa percepire come "altro" rispetto alla nostra realtà.
martedì 22 maggio 2012
Film - Hanna e le sue sorelle
http://www.designsponge.com/2010/11/living-in-hannah-and-her-sisters.html
Rivisto ieri dopo parechi anni un classico di Allen. Interessante vedere come si vestiva la tipica famiglia borghese di Manhattan a metà degli anni 80.
Rivisto ieri dopo parechi anni un classico di Allen. Interessante vedere come si vestiva la tipica famiglia borghese di Manhattan a metà degli anni 80.
martedì 20 marzo 2012
martedì 14 febbraio 2012
Film - Nowhere Boy
Rivisto per puro gusto. Il film ripercorre gli ultimi anni di anonimato di John Lennon prima di diventare un mito. Aaron Johnson, già visto in "Kick-Ass" è il giovane Lennon, cresciuto dalla severa zia Mimi, interpretata dalla grande Kristin Scott Thomas e sempre attratto dalla figura leggera e vitale della madre che si è rifatta una vita, ma non ha smesso mai di amarlo.
Il film è pieno di energia, bella musica, sono gli anni '50, la comparsa di Elvis, la diffusione della musica nera accompagnano il ritorno alla vita di una società ancora spaventata dall'ultimo conflitto mondiale.
Tra gli ingredienti di valore, anche il contributo dei Golfrapp per le musiche originali.
Il film è pieno di energia, bella musica, sono gli anni '50, la comparsa di Elvis, la diffusione della musica nera accompagnano il ritorno alla vita di una società ancora spaventata dall'ultimo conflitto mondiale.
Tra gli ingredienti di valore, anche il contributo dei Golfrapp per le musiche originali.
lunedì 13 febbraio 2012
Villa Necchi - Milano
Il FAI da qualche anno ha ristrutturato una meravigliosa villa milanese progettata da Portaluppi negli anni '30. La villa conserva un gusto Decò che, malgrado la rivisitazione classica di qualche locale, è ancora piena di fascino. Materiali preziosi e un giardino difficile da immaginare a Milano, con tanto di piscina riscaldata (la prima in città).
Qualche anno or sono, la villa è stata usata dal regista Guadagnino per la sua pellicola più riuscita, "Io sono l'Amore" con tilda Swinton.
Qualche anno or sono, la villa è stata usata dal regista Guadagnino per la sua pellicola più riuscita, "Io sono l'Amore" con tilda Swinton.
lunedì 30 gennaio 2012
Film - The Iron Lady
lunedì 12 dicembre 2011
Film - Midnight in Paris
Durante gli ultimi anni al liceo, leggevo romanzi in maniera smodata. Tenevo un libro davanti agli occhi, sui mezzi pubblici, durante la ricreazione, camminando per strada... Avevo frequentazioni sociali, ma i mondi paralleli che mi si aprivano grazie alle parole di Wilde, Svevo, Pirandello, erano infinitamente più stimolanti. Ricordo che un'amica mi propose durante un gioco di immaginare una cena e chi avrei desiderato avere come miei ospiti. Se non ricordo male risposi: Woody Allen, Pedro Almodovar e forse Ingmar Bergman. Il film di Allen che ho visto ieri si rivolge a tutte quelle persone che vivono il desiderio di appartenere ad un mondo "altro", differente da quello reale, ma non per questo immaginario. Desiderare di conoscere e frequentare un autore defunto non è realistico anche se l'oggetto del desiderio è esistito.
Gil, il protagonista di "Midnight in Paris" nel suo viaggio nel tempo incontra tutti i suoi eroi. Hemingway gli confida che la paura della morte può essere annientata dalla passione. Salvador Dalì, interpretato da Adrien Brody, suggerisce a Gil l'importanza di aggiungere alla vita un "rinoceronte". Sulle note di Cole Porter, Gil impara a vivere nel proprio mondo, senza rinunciare tutto ciò che di glorioso il passato ci può dare grazie all'opera di artisti immortali, da condividere con solo con chi lo merita.
sabato 3 dicembre 2011
venerdì 2 dicembre 2011
La finestra sul cortile - Alfred Hitchcock
mercoledì 30 novembre 2011
Maternità programmata. Torino Film Festival
www.torinofilmfest.org
Nell'ultimo film delle sorelle Coulin presentato ieri al Torino Film Festival, ma prima al festival di Cannes, le "17 ragazze" della pellicola decidono di avere contemporaneamente un figlio. La storia straordinaria è vera, è avvenuta in una cittadina del Massachusetts qualche anno fa. Il tutto è partito da una ragazza che rimasta incinta, in un momento di euforia collettiva riesce a convincere le compagne di scuola della validità della scelta di avere un figlio in giovane età.
Nell'ultimo film delle sorelle Coulin presentato ieri al Torino Film Festival, ma prima al festival di Cannes, le "17 ragazze" della pellicola decidono di avere contemporaneamente un figlio. La storia straordinaria è vera, è avvenuta in una cittadina del Massachusetts qualche anno fa. Il tutto è partito da una ragazza che rimasta incinta, in un momento di euforia collettiva riesce a convincere le compagne di scuola della validità della scelta di avere un figlio in giovane età.
Da non fraintendere. Il film non è una storia antiabortista, bensì una provocazione contro il sistema. La natura e la spontaneità che reclamano il proprio posto in una società che pone soltanto divieti. La scelta è rivoluzionaria e potrebbe essere la scintilla di qualcosa di grande.
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